L’Evoluzione della Moneta - Una breve storia sulla moneta e la sua evoluzione (Parte 1)

Team Luno
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Visto che parliamo sempre di migliorare il mondo aggiornando il sistema finanziario, pensiamo anche che sia importante considerare attentamente le forze che al momento controllano il denaro insieme ai pro e i contro del sistema finanziario attuale. Per questo abbiamo deciso di scrivere una serie di articoli ed accompagnarti in un tour sull’evoluzione della moneta: com’è nata, perché la usiamo, quali sono le forze che la controllano e che effetti ha su di te tutto questo. Questa settimana ci concentreremo sulla storia della moneta e la sua evoluzione, cominciando dalle sue origini.

evolution of money it

Un buon modo per iniziare a raccontare questa storia è quello di dare un’occhiata alle banconote usate nel Regno Unito, le quali portano la scritta: “I promise to pay the bearer on demand the sum of twenty pounds.” (Che significa letteralmente “Prometto di pagare il portatore, su sua richiesta, la somma di venti pounds”, lo stesso è scritto sulle altre banconote). Anche se non hai mai usato banconote inglesi, la frase su di esse riportata è comunque rilevante per il denaro che usi ogni giorno, in qualsiasi parte del mondo.

Cosa significa? Apparentemente sembra non avere molto senso visto che quando paghiamo qualcosa con una banconota si suppone di aver saldato il debito, avendo usato del denaro. Così invece sembra che anziché di banconote si tratti di strumenti cambiari “pagherò”. Strano infatti.

Per capire meglio cosa significa quella frase e come questo si collega a Bitcoin, è necessario guardare alla storia della moneta.

Un brevissimo accenno alla storia della moneta

Iniziamo ricordandoti che è praticamente impossibile per qualsiasi individuo o nucleo familiare produrre da solo tutto ciò di cui ha bisogno, senza contare che è molto più efficiente dividere i lavori e le mansioni affidandole a chi le svolge meglio. Il commercio nasce per risolvere proprio questo problema. Ma la produzione dei diversi beni e servizi richiede tempi, materiali e sforzi differenti.

In teoria si potrebbe usare il baratto. Per esempio qualcuno potrebbe impegnarsi a costruire una casa in cambio di rifornimenti di cibo per due settimane. Cosa succederebbe però se il costruttore volesse del cibo ma nessuno avesse bisogno di una casa? O se una tempesta improvvisa distruggesse le case di tutti ed il costruttore non avesse bisogno di tanto cibo?

C’era bisogno di un sistema per il trasferimento di “valore intangibile” tra le persone.

Ecco che entrò in gioco la moneta. Le persone infatti capirono che il commercio migliorava le vite di tutti, bisognava solo creare un sistema di scambio più efficiente. Il commercio divenne fondamentale soprattutto quando iniziarono a formarsi i primi legami commerciali tra le città ed i paesi.

Le prime cose usate come moneta furono materie prime come il sale oppure vari tipi di bestiame, i quali avevano un’utilità e quindi un valore intrinseco. Se si riceve una mucca come pagamento la si può usare per farci del latte o macellarla per ottenere carne e pelle o addirittura riutilizzarla per pagare qualcuno.

Nonostante queste cose funzionassero meglio del baratto, ancora non erano molto efficienti (erano infatti difficili da dividere e da scambiare). Quindi, nonostante una mucca possa essere considerata un buon mezzo di pagamento, nel momento in cui si deve comprare qualcosa di piccolo diventa un problema, come nel caso in cui l’altra parte non la voglia. In più bisogna considerare la difficoltà nel trasportarla, l’eventualità che si ammali, muoia o che soffra per i continui scambi. In più bisogna nutrirla e tenerla da qualche parte.

Da qui il bisogno di una valuta intesa come: “Un sistema per lo scambio di valore che sia trasportabile, divisibile, fungibile e affidabile”.

Col tempo questi sistemi e le varie “riserve di valore” usate in tutto il mondo convergettero verso le monetine fisiche: i classici dischi di metallo fatti d’oro, argento, bronzo. Le monete fatte di metalli preziosi sono scarse, non pesanti da trasportare, disponibili in varie denominazioni e con un valore definito.

Anche le monetine presentano dei problemi, sono infatti scomode da usare per fare grosse transazioni perché scomode da trasportare in grandi quantità e perché possono essere facilmente rubate. Per questo motivo ci siamo prima evoluti verso monete fisiche che rappresentano un certo quantitativo di metalli preziosi, poi verso altre che non hanno alcun valore intrinseco ma che comunque hanno la fiducia della popolazione che le usa come mezzo di scambio e per creare dei risparmi. Nel nostro prossimo articolo spiegheremo i motivi di questa evoluzione e il loro significato.

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